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Speciale Aste Giudiziarie

COSA SONO LE ASTE GIUDIZIARIE?

L’asta giudiziaria è un’attività processuale con cui si dispone la vendita forzata di uno o più beni di proprietà di una persona fisica o giuridica gravata da debiti insoluti. Obiettivo dell’asta è ottenere una liquidità che sia in grado di soddisfare, in tutto o in parte, i creditori procedenti o intervenuti nel processo.

Ogni anno in Italia Vengono bandite 250 mila aste immobiliari, il 72% ha un esito negativo che, inevitabilmente, porta in genere nel giro di 6 mesi circa ad un nuovo bando dove l’immobile presenta un ulteriore svalutazione del 25%.

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PERCHÈ LE ASTE GIUDIZIARIE SONO UN OTTIMA OPPORTUNITà?

Con l’ausilio del nostro partner legale abbiamo individuato 4 motivi per cui è conveniente acquistare all’asta

1) Risparmio del 25/30% se si acquista alla prima battuta, percentuale che può aumentare con le eventuali successive battute d’asta.

2) Dal 2015 è stato abolito, in fase di presentazione dell’offerta, l’obbligo del deposito del fondo spese pari al 10/20% del valore del bene. Difatti, con la nuova normativa tale importo, verrà versata solo in caso di aggiudicazione del bene

3) Nessuno onorario da riconoscere al Notaio.

4) Il quarto motivo è secondo il nostro punto di vista il più importante e allo stesso tempo il più sottovalutato: nessun impegno economico per le verifiche tecniche e i controlli sull’immobile. Un immobile venduto all’asta, a differenza di quanto avviene nelle vendite tradizionali, è soggetto a un severissimo controllo multidisciplinare da parte di professionisti incaricati dal Giudice e pagati dal tribunale competente. Alcuni di questi controlli sono (a scopo esemplificativo e non esaustivo):

  • Edilizi
  • Impiantistici
  • Urbanistici
  • Ipotecari

Tale quid pluris assicura, nella maggior parte dei casi, una vendita serena, trasparente e più sicura per la parte acquirente.

LA PARTNERSHIP TRA CASAÈ E LO STUDIO LEGALE CAMMAROTA&PARTNERS

L’assistenza legale personalizzata fornita da SLC&P., supportata da esperti agenti immobiliari, garantirà professionalità ed eviterà la maggior parte delle controversie.

L’apporto tecnologico che il nostro nuovo format vuole fornire al mondo delle aste si esprime dagli strumenti utilizzati dallo studio legale Cammarota&Partners: uno su tutti l’innovativo “Affinity Test” che consentirà di trovare l’avvocato adatto per ogni tipo di consulenza sulle aste immobiliari.

COME PARTECIPARE ALLE ASTE GIUDIZIARIE

Partecipare alle aste giudiziarie è semplicissimo, basterà:

  • contattare un agente immobiliare CASAÈ
  • visitare il sito dello studio Cammarota&Partners alla sezione speciale aste e compilare l’Affinity Test
  • compilare il formulario in fondo a questa pagina, per essere contattato da un avvocato specializzato in aste giudiziarie.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Se necessiti di ulteriori informazioni in merito, puoi contattarci tramite il modulo sottostante e un incaricato ti risponderà al più presto!

    MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE ASTE

    L’asta immobiliare giudiziaria, nel processo esecutivo o fallimentare, realizza la vendita di un immobile di proprietà della persona fisica o giuridica, detta esecutato, che subisce l’espropriazione del bene a causa di un debito insoluto nei confronti del creditore. Pertanto un immobile va in asta quando ci troviamo in presenza di un creditore che, munito di titolo esecutivo, come ad esempio un atto di mutuo, si rivolge al Tribunale, nella persona del G.E., invia al debitore un precetto con il quale si dà un’ultima possibilità al debitore di far fronte ai propri debiti. Se il debitore, nel lasso di tempo consentitogli, non adempie a quanto intimatogli dal Giudice, si dà il via alla vera e propria azione esecutiva.

    Quando il debitore a cui è stato inviato il precetto non procede al pagamento degli insoluti nei confronti del creditore, ha inizio il pignoramento dell’immobile. Il debitore esecutato manterrà la proprietà dell’immobile oggetto di pignoramento (e l’eventuale diritto di abitarci) fino al rilascio del decreto di trasferimento.

    Il debitore può affittare l’immobile pignorato solo se autorizzato dal Giudice dell’Esecuzione.

    Potrà invece vendere l’immobile privatamente fino a venti giorni prima dell’asta senza incanto, evitando così la prosecuzione del procedimento esecutivo e riuscendo ad estinguere il debito nei confronti del creditore.

    Nel caso in cui l’immobile oggetto di procedura sia locato, occorre distinguere: se il contratto di locazione è stato registrato antecedentemente al pignoramento è opponibile al terzo acquirente; se invece è successivo al pignoramento, l’immobile è giuridicamente libero. Il decreto di trasferimento emesso dal Giudice conterrà già l’intimazione a chi occupa l’immobile senza titolo a liberarlo immediatamente.

    La convenienza delle aste giudiziarie è data soprattutto dalla possibilità di aggiudicarsi un immobile a un prezzo inferiore – talvolta anche molto inferiore – rispetto al suo valore commerciale.
    Inoltre, ogni volta che un’asta va deserta ossia, quando il bene non viene aggiudicato, esso verrà rimesso all’asta a distanza di alcuni mesi a un prezzo ridotto.

    L’avviso di vendita è il documento redatto dal professionista delegato, contenente la notizia dell’ordine di vendita emesso dal Giudice, che permette al pubblico di conoscere le informazioni essenziali per poter partecipare all’asta. L’avviso contiene ad esempio:

    • la descrizione del bene posto in vendita;
    • la data, l’ora e il luogo dell’asta;
    • il prezzo base;
    • il rilancio minimo;
    • il termine di presentazione delle offerte;
    • la modalità di vendita;
    • il sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima.

    La perizia di stima è il documento redatto da un esperto estimatore nominato dal Giudice che riporta le caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene, ovvero:

    • valore del bene, con riferimento alle condizioni del mercato immobiliare locale;
    • l’identificazione catastale;
    • la planimetria;
    • le condizioni di fatto, lo stato di manutenzione, la descrizione dettagliata di eventuali problematiche inerenti il bene (ad esempio opere abusive), loro sanabilità e relativi costi;
    • vincoli, servitù, esistenza di debiti verso il condominio e loro entità;
    • stato di possesso del bene.

    L’ordinanza di vendita è il documento emesso dal Giudice con il quale quest’ultimo stabilisce:

    • le condizioni e i termini della vendita all’asta;
    • se la stessa debba essere delegata a un professionista;
    • i termini e le modalità del deposito della cauzione;
    • la data ultima per la presentazione delle offerte;
    • l’udienza per la gara tra gli offerenti;
    • il termine entro il quale deve essere versato il pagamento del prezzo residuo;
    • le altre condizioni della vendita.

    Può partecipare ad un’asta giudiziaria qualsiasi persona fisica o giuridica (società o enti), ad eccezione del debitore.

    Chiunque sia interessato a partecipare a un’asta immobiliare può rivolgersi al custode giudiziario per esaminare il bene in vendita.

    Per poter visionare un immobile all’asta occorre contattare il custode giudiziario, figura designata dal giudice dell’esecuzione, attraverso il portale PVP del ministero della giustizia. Viceversa, per agevolare tale attività è possibile contattare un agente immobiliare CASAÈ o il partner studio legale Cammarota&P.

    In caso di aggiudicazione definitiva, l’aggiudicatario dovrà versare nei termini e nei modi indicati nell’ordinanza o nell’avviso di vendita, il saldo prezzo.

    Si! Grazie al supporto del nostro partner Euroansa.

    Si, il sito delle aste giudiziarie, viene aggiornato tempestivamente in relazione agli esiti di ogni singola vendita.